Benvenuto nel sito “Ravello e le sue Chiese”.
Ravello, centro internazionale di storia, cultura, arte e religiosità, aperto a visioni di mare e di cielo,
in una perfetta fusione di arte e natura, dona al visitatore serenità e profonda immersione nel
“Mistero dell’Infinito”. Il sito intende favorire la fruizione delle “mirabili chiese” ed elevare
lo spirito alla contemplazione delle vestigia del passato innanzi alle quali il cuore arde e l’anima
si eleva a Dio.

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Don Angelo Mansi

 

L'Eucarestia. Il massimo dono di Dio per noi.

Vangelo di Domenica 27 Gennaio 2019

 

Dio della libertà e della pace, che nel perdono dei peccati ci doni il segno della creazione nuova, fa' che tutta la nostra vita riconciliata nel tuo amore diventi lode e annunzio della tua misericordia.

1 Sam 26, 2.7-9.12-13. 22-23

‡ Dal primo libro di Samuele

In quei giorni, Saul si mosse e scese al deserto di Zif conducendo con sé tremila uomini scelti di Israele, per ricercare Davide nel deserto di Zif. 
Saul si accampò sull'altura di Cachilà di fronte al deserto presso la strada mentre Davide si trovava nel deserto. Quando si accorse che Saul lo inseguiva nel deserto, 
Davide mandò alcune spie ed ebbe conferma che Saul era arrivato davvero. 
Allora Davide si alzò e venne al luogo dove era giunto Saul; là Davide notò il posto dove dormivano Saul e Abner figlio di Ner, capo dell'esercito di lui. Saul riposava tra i carriaggi e la truppa era accampata all'intorno. 
Davide si rivolse ad Achimelech, l'Hittita e ad Abisài, figlio di Zeruià, fratello di Ioab, dicendo: «Chi vuol scendere con me da Saul nell'accampamento?». Rispose Abisài: «Scenderò io con te». 
Davide e Abisài scesero tra quella gente di notte ed ecco Saul giaceva nel sonno tra i carriaggi e la sua lancia era infissa a terra a capo del suo giaciglio mentre Abner con la truppa dormiva all'intorno. Abisài disse a Davide: «Oggi Dio ti ha messo nelle mani il tuo nemico. Lascia dunque che io l'inchiodi a terra con la lancia in un sol colpo e non aggiungerò il secondo». Ma Davide disse ad Abisài: «Non ucciderlo! Chi mai ha messo la mano sul consacrato del Signore.
Così Davide portò via la lancia e la brocca dell'acqua che era dalla parte del capo di Saul e tutti e due se ne andarono; nessuno vide, nessuno se ne accorse, nessuno si svegliò: tutti dormivano, perché era venuto su di loro un torpore mandato dal Signore. 
Davide passò dall'altro lato e si fermò lontano sulla cima del monte; vi era grande spazio tra di loro. 
Rispose Davide: «Ecco la lancia del re, passi qui uno degli uomini e la prenda! 
Il Signore renderà a ciascuno secondo la sua giustizia e la sua fedeltà, dal momento che oggi il Signore ti aveva messo nelle mie mani e non ho voluto stendere la mano sul consacrato del Signore. Continua a leggere...

Commento al Vangelo di Domenica 24 Febbraio 2019

Leggi il Periodico ”Incontro per una Chiesa Viva”

Anno XIV - N.1 Febbraio 2019

È disponibile (scaricabile in allegato) il numero di Febbraio 2019 di "Incontro per una Chiesa Viva", periodico della Comunità ecclesiale di Ravello, che oggi entra nel 15° anno di vita.

In prima pagina si pubblica una riflessione di Papa Francesco sul significato della Parola di Dio - che non è ideologia, ma vita che fa crescere - evidenziando i rischi in cui si può incorrere concretamente nella vita cristiana quando si cede ad alcuni comuni errati atteggiamenti.

Nel mese di febbraio nella Chiesa vengono celebrati diversi appuntamenti su tematiche essenziali del cammino di fede: Il 2 febbraio la Giornata Mondiale della Vita Consacrata; il 3 febbraio (quest’anno) la Giornata Nazionale per la Vita; l’11 febbraio, nel ricordo della Beata Vergine di Lourdes, la Giornata Mondiale del Malato.

A questi appuntamenti vengono dedicate forti sintesi dei messaggi ecclesiali utili per la formazione dei cristiani nell’attuale contesto storico-religioso.

In particolare, alla vita consacrata, Suor Massimiliana Panza, monaca clarissa del monastero di Santa Chiara in Ravello, propone una personale riflessione sull’impegno dei consacrati nella Chiesa di oggi, che definisce opportunamente: “sentinelle nella notte”.

Legato all’argomento della vita consacrata, in questo numero, si inizia l’approfondimento del percorso spirituale del Servo di Dio ravellese, Fra Antonio Mansi, a partire dalla definizione del contesto storico ecclesiale ravellese di inizio Novecento.

Nello scorso mese di gennaio, nella memoria di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, Papa Francesco ha offerto alla Chiesa mondiale un messaggio puntuale sui social network, moderne reti di comunicazione che possono favorire per gli umani il senso autentico della vita comunitaria.

Sull’argomento si informa della lodevole e attualissima iniziativa sul tema dell’Educazione digitale, promossa dall’Università Cattolica milanese, che ha organizzato un corso Mooc con la collaborazione della CEI e in sinergia con TV2000.

Sull’ottavario di preghiera per l’Unità dei Cristiani, celebrato dal 18 al 25 gennaio 2019, sul tema “Cercate di essere giusti”, si riporta l’articolo dell’ecumenista diocesano, Don Antonio Porpora, parroco del Duomo di Amalfi.

Il puntuale contributo di Marco Rossetto è dedicato in questo numero agli omaggi di cortesia di una tradizione scomparsa, rappresentata dall’omaggio di olio, caffè e zucchero.

Nell’ultimo giorno del mese di gennaio ha terminato la sua lunga e ricca esistenza Fernando Gambardella, considerato uno degli ultimi padri nobili della Città della Musica, cui doverosamente si pubblica il ricordo apparso sul quotidiano di Ravello “Il Vescovado”.

Questo numero (Febbraio 2019) si conclude con l’articolo celebrativo per i 15 anni di pubblicazione di “Incontro per una Chiesa Viva”, scritto da una delle sue principali firme: il prof. Roberto Palumbo.

Buona lettura!

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Don Angelo Mansi
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