L'Eucarestia. Il massimo dono di Dio per noi.

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Leggi il Numero 12 - Gennaio 2015

E' disponibile il nuovo numero di "Incontro per una Chiesa Viva", il periodico della Comunità ecclesiale di Ravello diretto da Mons. Giuseppe Imperato.

L'edizione di gennaio si apre con il forte appello del Papa contro tutte le forme di schiavitù, nel contesto della Solennità di Capodanno.

Ampio spazio è dedicato alla cronaca natalizia, che ruota intorno al trinomio Fede, Cultura e Tradizione e sintetizza i momenti principali del natale ravellese.

Nell'anno dedicato alla Vita Consacrata, viene pubblicata la I parte di una profonda riflessione sul progetto della Vita Consacrata di Papa Francesco, a firma di P. Bonaventura Gargano, del quale la comunità ravellese ha condiviso la gioia per i 25 anni di vita sacerdotale, celebrati in Duomo lo scorso 8 dicembre, Solennità dell'Immacolata. Continua la lettura

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Leggi il Numero 1 - Febbraio 2015

Con l'edizione di febbraio 2015 (scaricabile a lato), il mensile, inaugurato nel mese di febbraio del 2005, in occasione del XVII centenario del martirio del santo patrono Pantaleone, giunge all'undicesimo anno di vita.

Il tema di prima pagina è dedicato al valore della paternità, illustrato attraverso le forti e incisive riflessioni di Papa Francesco.

Dal magistero quotidiano del Santo Padre, che si traduce nelle semplici ma penetranti omelie della Messa in Santa Marta, si riporta una pagina attualissima relativa all'esigenza di una pastorale unitaria che vinca la tentazione della "privatizzazione della salvezza".

Al tema per la Giornata della Vita, che si celebra la prima domenica di febbraio, ci richiama il messaggio della CEI sul tema "Solidali per la Vita".

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Leggi il Numero 2 - Marzo 2015

E' disponibile il nuovo numero di "Incontro per una Chiesa Viva", il periodico della Comunità ecclesiale di Ravello diretto da Mons. Giuseppe Imperato.

Il tema di prima pagina dell'edizione di marzo (scaricabile a lato) è dedicato al messaggio per la Quaresima del sacerdote Massimiliano Palinuro, missionario in Turchia e parroco della Cattedrale di Smirne.

La Quaresima è anche oggetto della Lettera di Don Silvio Longobardi, fondatore della Fraternità di Emmaus, di cui si pubblicano alcuni stralci.

La riflessione sull'impegno quaresimale dei cristiani è proposta anche dal Prof. Roberto Palumbo. Un'altra tappa non secondaria di questo tempo è la catechesi eucaristica e l'adorazione del mistero centrale della fede: la presenza reale di Cristo nell'Eucaristia.

La catechista Giulia Schiavo tratta dell'importanza dei centri d'ascolto che nel tempo quaresimale si svolgono in alcune famiglie per il comune rinnovamento spirituale.

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ANTONIO LUNELLO (13 giugno 1537 -trasferito 1541

 ANTONIO LUNELLO chierico spagnuolo, il 13 giugno 1537 fu eletto vescovo di Ravello; il 19 gennaio 1541 fu trasferito a Gaeta.

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GIOVANNI MARRA (14 Novembre 1989 - 21 Giugno 1997)

GIOVANNI MARRA (14 Novembre 1989 - 21 Giugno 1997)

Ordinario Militare per l'Italia, è nominato arcivescovo titolare di RavelloNato a Cinquefrondi (RC) il 5 Febbraio 1931. Ordinato presbitero il 19 Settembre 1953. A servizio della Santa Sede nella Curia Romana dal 1960 al 1986. Eletto alla Chiesa titolare di Usula il 7 Giugno 1986 e ordinato Vescovo il 28 Giugno 1986.

Vescovo Ausiliare di Roma per le attività pastorali ed amministrative e Segretario Generale del Vicariato. Il 14 Novembre 1989 viene nominato Arcivescovo Ordinario Militare e vescovo titolare di Ravello. Arcivescovo Metropolita di Messina Lipari S. Lucia del Mela dal 17 Maggio 1997. Inizio del ministero pastorale in questa Arcidiocesi il 21 Giugno 1997.

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GIUSEPPE MARIA PER(R)IMEZZI, O. Minimi (11 aprile 1707 - trasferito il 1O gennaio o il 26 febbraio 1714)

GIUSEPPE MARIA PER(R)IMEZZI, O. Minimi (11 aprile 1707 - trasferito il 1O gennaio o il 26 febbraio 1714)

dei Minimi di S. Francesco di Paola era nato a Paola in Cosenza il 17 dicembre 1670. Esaminatore sinodale dell'arcivescovado di quella città, Provinciale della Calabria Citeriore, socio dei Concili nel Collegio Urbano di Propaganda Fide e Reggente dello studio presso la Dataria Apostolica, Consultore dell'Indice, nonchè celeberrimo predicatore ed erudito scrittore, all'età di trentasei anni dal papa Clemente XI,1'11 aprile 1707 fu elevato a vescovo di Ravello e Scala.
Ripristinò l'antico convento dei Conventuali, rimasto soppresso, ed ebbe la gioia di conoscere ed avere come direttore spirituale il Beato Bonaventura da Potenza; a Scala aprì il monastero del popolo, mentre fece chiudere il Conservatorio di Ravello per ragazze del popolo.
Riparò e restaurò il palazzo vescovile; istituì la scuola di lettere in tutte e due le città; insegnò al clero teologia morale ; fu autore di più di sessanta opere; fra queste fece stampare in Roma " Il divoto di S. Francesco da Paola "; 48 panegirici in Napoli, fra cui anche uno su S. Pantaleone; " La vita di S. Francesco di Paola, fondatore dell'Ordine dei Minimi " stampato a Roma ne11707; " Le Dissertazioni Ecclesiastiche su vari punti dommatici, canonici e storici sui Concilii ", in tre tomi, il quarto in carattere grande, stampato a Ravello il 1710.
Il 26 febbraio 1714 passò nella Sede di Oppido Mamertina in Calabria, che resse per quasi vent'anni; poi si ritirò, col titolo di vescovo di Bostra " in partibus infidelium", a Roma, ove morì nel 1740.

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" Il Messaggero" del 15 agosto 1959

" Il Messaggero" del 15 agosto 1959, scriveva: "Se c'è ancora qualche ricordo
del perduto Paradiso tra noi, tale è Ravello, sospeso tra cielo e mare, e colmo di poesia che natura ed arte hanno contemplato felicemente per la gioia degli uomini".

Gino Tani

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1 - 7 Dicembre 2019: Ravello fa memoria della Compatrona Santa Barbara

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La comunità ecclesiale di Ravello si appresta a celebrare la memoria liturgica di Santa Barbara da Nicomedia, Vergine e Martire, compatrona della città. Una figura venerata per antica tradizione popolare e sempre presente nella storia religiosa di Ravello, come attestano le numerose testimonianze documentarie e artistiche.

La presenza del culto di Santa Barbara a Ravello risale, infatti, almeno all’epoca del vescovo Costantino Rogadeo (1094 - 1150), quando una reliquia della martire, recante il sigillo del presule, veniva riposta, insieme a quelle di altri santi, nell’altare maggiore della chiesa parrocchiale di San Pantaleone, nella Piazza di Sant’Adiutore, l’odierna Piazza Fontana.

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10 Dicembre 2017: Ravello fa memoria della Compatrona Santa Barbara

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La comunità ecclesiale di Ravello si appresta a celebrare la memoria liturgica di Santa Barbara da Nicomedia, Vergine e Martire, compatrona della città. Una figura venerata per antica tradizione popolare e sempre presente nella storia religiosa di Ravello, come attestano le numerose testimonianze documentarie e artistiche.

La presenza del culto di Santa Barbara a Ravello risale, infatti, almeno all’epoca del vescovo Costantino Rogadeo (1094 - 1150), quando una reliquia della martire, recante il sigillo del presule, veniva riposta, insieme a quelle di altri santi, nell’altare maggiore della chiesa parrocchiale di San Pantaleone, nella Piazza di Sant’Adiutore, l’odierna Piazza Fontana.

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25 Giugno 2014:inizia la preparazione alla festa patronale

Alle ore 12.00 il suono delle campane segneranno l’inizio del mese di preparazione alla solennità di San Pantaleone, massima espressione della fede cristiana del nostro popolo e occasione propizia per ravvivare e consolidare la nostra adesione a Cristo Signore. Il giovane medico di Nicomedia, che dopo aver conosciuto l’incertezza della fede pagana ha avuto la gioia di scoprire la Verità di Cristo che ci rende liberi, con la sua coraggiosa testimonianza di vita, culminata nel martirio, ci stimola a percorrere la strada indicata dal Vangelo di Gesù.

La preparazione spirituale alla Festa del 27 Luglio, solennità del martirio del santo, sia caratterizzata da una maggiore partecipazione alla celebrazione liturgica quotidiana, presenziata dai vari gruppi e associazioni parrocchiali e dalle comunità ecclesiali del nostro territorio.

A quanti sono comprensibilmente impediti chiediamo almeno di associarsi, pregando in famiglia e utilizzando anche il testo ufficiale delle preghiere in onore del nostro patrono.

Con la fiduciosa speranza che questo invito sia favorevolmente accolto e trovi una solidale concreta risposta, chiediamo in preghiera a San Pantaleone che ci ottenga da Dio, uno e Trino, uno spirito di viva fede, una ferma speranza di salvarci per i meriti di Gesù Cristo e un ardente amore verso Dio e verso i fratelli.

Dal 25 giugno al 16 luglio la santa messa, preceduta dalla “coroncina” in onore del santo, verrà celebrata alle ore 19.00.

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25 Giugno 2016: inizia la preparazione alla festa

 

 

Alle ore 12.00 il suono delle campane segna l’inizio del mese di preparazione alla solennità di San Pantaleone, massima espressione della fede cristiana del nostro popolo e occasione propizia per ravvivare e consolidare la nostra adesione a Cristo Signore. Il giovane medico di Nicomedia, che dopo aver conosciuto l’incertezza della fede pagana ha avuto la gioia di scoprire la Verità di Cristo che ci rende liberi, con la sua coraggiosa testimonianza di vita, culminata nel martirio, ci stimola a percorrere la strada indicata dal Vangelo di Gesù.

La preparazione spirituale alla Festa del 27 Luglio, solennità del martirio del santo, sia caratterizzata da una maggiore partecipazione alla celebrazione liturgica quotidiana, presenziata dai vari gruppi e associazioni parrocchiali e dalle comunità ecclesiali del nostro territorio.

A quanti sono comprensibilmente impediti chiediamo almeno di associarsi, pregando in famiglia e utilizzando anche il testo ufficiale delle preghiere in onore del nostro patrono.

Con la fiduciosa speranza che questo invito sia favorevolmente accolto e trovi una solidale concreta risposta, chiediamo in preghiera a San Pantaleone che ci ottenga da Dio, uno e Trino, uno spirito di viva fede, una ferma speranza di salvarci per i meriti di Gesù Cristo e un ardente amore verso Dio e verso i fratelli.

Dal 25 giugno al 16 luglio la santa messa, preceduta dalla “coroncina” in onore del santo, verrà celebrata alle ore 19.00.

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25 Luglio: VOENA Children's Choir nel Duomo di Ravello

Venerdì 25 luglio alle ore 21.00 il Duomo di Ravello accoglierà il coro VOENA diretto dal M° Annabelle Marie. VOENA è un'esperienza musicale multi-culturale ed etnica che reinventa il concetto tradizionale di "Coro" nella stessa maniera in cui il "Cirque du Soleil" ridefinisce il concetto di "Circo". La Fondatrice e Direttrice Annabelle Marie sta cambiando lo scenario tradizionale ricreando in maniera nuova, vivace e contagiosa le performances del suo Coro di bambini. I giovanissimi e appassionati cantanti di età compresa tra i 6  e i 18 anni si esibiscono  in originali ed accattivanti arrangiamenti vocali dai ritmi contagiosi e dai momenti teatrali incantevoli. 

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26 - 27 Luglio: Ravello è in festa con lo Storico Premiato Gran Concerto Bandistico “Città di Conversano”

Lo Storico Premiato Gran Concerto Bandistico "Giuseppe Piantoni - Città di Conversano" (BA) allieterà le giornate festive (26 e 27 luglio) in onore del santo patrono. Una grande realtà musicale del XVIII secolo che, nel solco di una plurisecolare tradizione musicale, nel nome dell'indimenticato Direttore-Musicista-Compositore M° Giuseppe Piantoni, quest'anno celebra la stagione artistica numero 220.

Confermata per la Stagione 2019 la direzione del complesso orchestrale, affidata al ben noto Maestro Susanna Pescetti, docente presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, e apprezzato in tutto il mondo.

La Città della Musica accoglie lo Storico Premiato Gran Concerto Bandistico "Giuseppe Piantoni - Città di Conversano" (BA), certa del valore artistico e dell'offerta di grande musica che il complesso orchestrale saprà donare a tutti gli appassionati cultori dell'antica arte candistica 

Ravello è in festa. Si accende ancora una volta la magia di una tradizione secolare.

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26 - 27 Luglio: Ravello in Festa con il Classico Gran Concerto Musicale “Città di Francavilla Fontana” (BR).

Il Classico Gran Concerto Musicale “Città di Francavilla Fontana” (BR) animerà le giornate festive (26 e 27 luglio) in onore del santo patrono. Una grande realtà musicale, nata nell’Ottocento e poi ricostituita nel 1958, che è legata alla storia della città e che ha avuto nella sua storia illustri maestri concertatori e direttori fra i quali spiccano i nomi di Lufrano, Maglietta e Ligonzo.

Confermata per la Stagione 2016 la direzione del complesso orchestrale, affidata al ben noto Maestro Ermir Krantja, Direttore d’Orchestra della Radio Televisione Albanese e del Teatro dell’Opera di Tirana, le cui benemerenze riportate in Turchia, Grecia, Macedonia, Serbia ed in numerosissime città italiane sono testimonianza di prestigio e garanzia artistica. Continua la lettura...

 

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26 e 27 LUGLIO 2019: RAVELLO CELEBRA IL SUO SANTO PATRONO

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17 - 25 Luglio – Novenario

Ore 19.00: Rosario e Coroncina di San Pantaleone

Ore 19.30: Santa Messa.

23 Luglio:

Santa Messa celebrata da S.E. Mons. Orazio Soricelli, Arcivescovo di Amalfi – Cava de’Tirreni, con testimonianze del dott. Giuseppe Longo, Direttore Generale Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno, e del prof. Carmine Vecchione, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Salerno.

24 Luglio:

Ore 18.00: Rosario, Coroncina di San Pantaleone e Santa Messa.

Ore 19.00 – Duomo di Ravello: “Ravelli Pignus Optimum”. Presentazione ristampa anastatica della prima edizione della “Vita del glorioso Martire S. Pantaleone medico, protettore della Città di Ravello, per D. Ferdinando Mansi, Roma, 1857”, dall’esemplare conservato presso la Biblioteca Vallicelliana di Roma, a cura di: Comune di Ravello, Parrocchia Santa Maria Assunta e Associazione “Ravello Nostra”.

Ore 20.00 – Duomo di Ravello: “Le note di Sigilgaida”. Concerto d’organo di Bernard Foccroulle, a cura della Fondazione Ravello.

 

25 Luglio:

Presidio Ospedaliero “Costa d’Amalfi”: Open Day Total Prevention, a cura di: Comune di Ravello, Associazione “Avrò Cura di Te”, Parrocchia Santa Maria Assunta.

Ore 15.00 – 18.00: “Nel segno di Pantaleone da Nicomedia”. Visite mediche gratuite nelle seguenti specializzazioni: Broncopneumologia, Cardiologia, Diabetologia, Ecografia, Ematologia, Endocrinologia, Flebologia, Ginecologia, Pediatria, Senologia.

Prenotazione obbligatoria al numero 3393295417 (dott.ssa Tiziana Bardaro).

 

Piazza Duomo - ore 15.00 – 18.00: Corso BLS – D, a cura dell’Associazione GIVI di Battipaglia.

Ore 19.00: Rosario e Coroncina di San Pantaleone.

Ore 19.30: Santa Messa a chiusura del Novenario e canto del Te Deum. Testimonianza del Prof. Giancarlo  Accarino, Direttore SC di Chirurgia Vascolare e Capo Dipartimento Torre del Cuore AOU Salerno.

Ore 21.00 – Piazza Duomo: “Nino Buonocore in Jazz”, a cura del Comune di Ravello.

26 LUGLIO: VIGILIA FESTIVA

Ore 08.30: Lo Storico Premiato Gran Concerto Bandistico “Città di Conversano” (BA), diretto dal M° Susanna Pescetti, darà inizio ai festeggiamenti con marce sinfoniche in Piazza Duomo. Seguirà il giro del paese.

Ore 12.00:   Matinée nei giardini di Villa Rufolo.  

Ore 19.00:   Omaggio al Sacrario dei Caduti.

Ore 20.00: Liturgia della Luce, Annuncio della Festa, Esposizione della statua del Santo Patrono e Canto dei Vespri.

Ore 21.00:  Programma di musica sinfonica ed operistica in Piazza Duomo, artisticamente illuminata dalla ditta “Tecno Service Illuminazioni”.

27 LUGLIO: SOLENNITA’ LITURGICA

Ore 7.30 - 9.00 - 12.00:  Santa Messa Comunitaria.

Ore 10.30: Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Orazio Soricelli, Arcivescovo di Amalfi – Cava de’Tirreni.

Ore 12.00:   Matinée in Piazza Duomo.

Ore 19.00:  Messa Vespertina celebrata da S.E. Rev.ma Padre Michele Petruzzelli, Abate dell'Abbazia della SS.Trinità di Cava de' Tirreni, cui seguirà la processione per le vie della paese.

Ore 21.45:  Grande spettacolo pirotecnico curato dalla rinomata ditta dei Cav.ri Giovanni  Boccia, Luigi Nappi e Amodio Di Matteo da Palma Campania (NA).

 

Seguirà uno scelto programma lirico-sinfonico, eseguito dal sullodato Gran Concerto Bandistico “Città di Conversano”, con cui si concluderanno i festeggiamenti.

 


 

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26 e 27 LUGLIO: RAVELLO CELEBRA IL SUO SANTO PATRONO

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La festa patronale costituisce ancora oggi per Ravello un momento speciale di preghiera e di gioia. Un’occasione per rinnovare spiritualmente la comunità e per rinsaldare i legami con le origini di una tradizione secolare, che magnifica il “dies natalis” di Pantaleone da Nicomedia, martire e taumaturgo, presente in mezzo a noi attraverso la reliquia del suo sangue.

Il mattino del 26 luglio sarà salutato dallo Storico Premiato Gran Concerto Bandistico “G. Piantoni - Città di Conversano” (BA), diretto dal M° Susanna Pescetti, che darà inizio ai festeggiamenti con l’esecuzione di marce sinfoniche in Piazza Duomo e per le vie del paese. I matinée (ore 12.00) e le esecuzioni serali del 26 (ore 21.00) e 27 luglio (ore 22.15) riproporranno agli appassionati cultori delle orchestre di fiati le più belle pagine sinfoniche ed operistiche.

Alle ore 19.00 il tradizionale omaggio al Sacrario dei Caduti mentre la liturgia della luce e l’esposizione della statua, seguita dal canto dei Vespri (ore 20.00), daranno inizio alle celebrazioni liturgiche patronali.

Le sante messe comunitarie del giorno 27 avranno luogo alle ore 7.30 - 9.00 e alle 12.00 mentre il solenne pontificale delle 10.30 sarà presieduto da S.E. Rev.ma Mons. Orazio Soricelli, Arcivescovo di Amalfi - Cava de'Tirreni. 

In serata, poi, avranno luogo la messa pontificale vespertina (ore 19.00) celebrata da S.E. Rev.ma Padre Michele Petruzzelli, Abate dell'Abbazia della SS.Trinità di Cava de' Tirreni, cui seguirà la processione per le vie della paese mentre il grande spettacolo pirotecnico (ore 21.45), curato dalla rinomata ditta dei Cav.ri Cav. Giovanni Boccia, Luigi Nappi e Admodio Di Matteo da Palma Campania (NA), suggellerà i solenni festeggiamenti che si concluderanno con uno scelto programma lirico-sinfonico.

In questi momenti un’ atmosfera di grande giubilo pervade la comunità ravellese, raccolta nella sua chiesa cattedrale, cuore pulsante della città, attorno all’altare dell’inclito sangue, per cantare di “Pantaleone la Gloria, la Potenza, la Fede”.  Continua la lettura...

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ACCONCIAJOCO

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di oro alla fascia scaccata di tre fila di oro e di azzurro, accompagnata da quattro gigli di quest'ultimo: tre sopra e uno in punta.- alias: di oro a due leoni di azzurro affrontati e sostenenti una scacchiera di trentasei pezzi anch'essi di oro e di azzurro i questa Casa tu Alberigo, giudice per l'imperatore Federico ll.-Nicola Accongiajoco, Tommaso Coppola , Alessandro d' Afflitto, Nicolò Freccia, Andrea Bonito, Matteo Rufolo, Giannizzo di Palma, Angelo Pironti e Nicola Confalone, diedero in mutuo mille once d'oro a re Carlo I d' Angiò , che diede loro in pegno la real corona ingemmata.-1 detti Acconciajoco e Rufolo, di Ravello , erano i provveditori del real Palazzo -provisores palatii regii de omnibus que ipsis opus est:" Henrico Acconciaioco di Ravello dottore di legge sottilissimo e giudice delle cause di appellatione del Regno, per comandamento della regina Giovanna II. compilò i riti della Gran Co rte di Vicaria " ( 1 ), Gli Acconciajoco furono baroni di Castrignano nel 1343 e godettero nobiltà anch e in Bari, Barletta e Monopoli.-Il ramo principale di Ravello, fu compreso nel diploma di esenzione a prò della nobiltà locale. della regina Giovanna II del 1419.

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AFFLITTO

AFFLITTO


vaiato in punta, di oro e di azzurro. Questa Casa, illustre patrizia di tutti e tre i S dili di Scala, Amalfi e Ravello, vuolsi derivata da Placido, romano, maestro dei cavalieri dell'imperatore Traiano, che fattosi cristiano si chiamò Eustachio e patì le pene del martirio sotto l'imperatore Adriano.

Il ramo dei d' Afflitto di Ravello. ha goduto gli onori del patriziato napolitano nel Sedile di Nido. Ha goduto altresì nobiltà questa famiglia: in Lettere, Castellammare, Benevento, Lucera, Bitonto, Palermo ecc. ed ha posseduto più di cinquanta feudi di cui alcuni con titoli di principe, duca, marchese e conte Si ricordano Leone, Doge della repubhlica amalfitana (800); Landolfo, Consigliere di Huggiero il Bello (1140); Giorgio, presidente della R. Camera della Sommaria; Leone, Luogotentnte del Gran Camerario e Consigliere di Maria di Cipro moglie di re Ladislao: Leonardo, Vicario e Gran Cancelliere del Regno 1414 ; Marino, Maestro Razionale della Gran Corte e regio Consigliere (1422) ; Lorenzo, Giustiziere di Principato Ultra e Gran Oamerario (1472) ; Matteo, regio Consigliere, poi Presidente della regia Camera della Sommari Filippo e Giov. Battista, Giustizieri (1497 e 1556); .luogotenente del Gran Cameglengo (1505); Andrea maesto di campo dell' Imperatore Carlo V; Gregorio Regente della R. Camera della Sommaria, Maria morta in concetto di santità. Vi furono poi Camponello signore di Reliegaldo ecc. Gran Maestro dei templari e moltissimi dei cavalieri Gerosolimitani.

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Anacréontique

(Traduzione dal Francese)


In tutte le età della vita
l'uomo rievoca con felicità
un nome, di cui la sola armonia
fa trasalire un nobile cuore.


Dolce riva della mia Patria,
io penso a te nei miei desideri,
penso alla tua immagine cara
e volgo a te i miei sospiri.


Focolare di una divina fiamma
il tuo ricordo non muore mai;
vive sempre in fondo all'animo,
senza perdere niente dei suoi fascini.


Da lontano, in terra straniera,
nessuna delizia per il cuore,
la voluttà diventa amara,
le grida di gioia hanno il loro dolore.

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ANDREA FUSCO (29 maggio 1397 -trasferito 1400)

ANDREA FUSCO (29 maggio 1397 -trasferito 1400)

di nobile famiglia Ravellese. Eletto vescovo di Scala verso l'anno 1389 da Bonifacio VIII, alla morte di Roberto Russo, il 29 maggio 1397 dal Papa Bohifacio IX fu trasferito alla Sede di Ravello.Nel maggio del 1400 fu trasferito alla sede vescovile di Venosa ove morì nel 1419.

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